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DREAM FILM - I documentari

STRADE TRASPARENTI (2008)

regia di Augusto Contento

Musiche dei São Paulo Underground

Colore, 90’ e 52’ min., formato 1:1,66, digitale

Produzione Cineparallax / Dream Film - Ila Palma / Frattino Prod. – Francia / Italia / Brasile 2008

 

 

La storia: Ascoltare, interrogare e captare il viaggio sulle starde d’acqua in Brasile, questa è la proposta del nuovo film di Augusto Contento che nel 2008 ultimerà le riprese. Partire sulle rotte del grande Nord brasiliano, nel cuore della giungla, la dove i confini si confondono, dove il possente Amaszzonia e le le cascate tra le più alte del mondo, ritmano il quotidiano, dove le strade loro stesse a volte diventano sponde. Da Sao Luis a Manaus, passando per Belem, il viaggio amazzonico si svilupperà nei i tre stati del nord del Brasile, nei territori tra i più umidi del globo. In queste regioni, è frequente che si chieda ai passeggeri di scendere dalla vettura per continuare il percorso in traghetto. Sin da allora ha inizizio una lunga traversata nella promiscuità lontani dai confort dei viaggi contemporanei. Consegnando i passeggeri i passeggeri ad una intimità obbligata.



Tramas. Trame (2008)

regia di Augusto Contento

Con: Alessandro Buso, Sergio Gagliardi, Dunkan Lindsay, Lucia Sequerra, Vera Barreto Leite, Alda Aparecida de Jesus, Jorge Bade, Ute Craemer

Musiche di Daniel Givens, Margareth Kammerer, Pauline Oliveros, Chris Brown, David Shea, Peter Zummo, Noel Akchoté, Jim Pugliese, Augusto Contento

Colore, 92 e  52 min., formato 1:1,66, pellicola 35 mm

Produzione Cineparallax / Ila Palma - Dream Film / Frattino Prod. – Francia / Italia / Brasile 2008

 

 

La storia: I Paulistanos (cittadino di San Paolo, Brasile) sono portoghesi che non sono del Portogallo, africani che non sono dell’Africa, italiani che non sono italiani, spagnoli che non sono spagnoli, giapponesi che non vengono dal Giappone, brasiliani del Nord Est che hanno lasciato la loro terra molto tempo fa. L’identità di São Paolo nasce e prende forma a partire dal concetto di straniero, di diverso, di multiplo. Tutti sono di São Paulo. Nessuno è di São Paulo. Attraverso itinerari abituali di dieci abitanti, ricostruiamo le trame della più grande metropoli dell’America del sud. La telecamera sempre in movimento. Nei tram, nei taxi, nella metro, tessendo una tela di ragno che trasforma la percezione dello spazio e ci coinvolge nel ritmo del vivere quotidiano e nelle sue diversità sociali ed ambientali che caratterizzano São Paulo.

  


 Non son l’uno per cento (2007)

regia di Antonio Morabito

                Colore, 75’, formato digitale

                Produzione Randal / Dream Film – Italia 2007

 

 

La storia: Carrara, la città del marmo e culla dell’anarchismo internazionale. Un editore, un professore universitari. Gente che della propria ideologia ha fatto un modello di vita.

 


Africani nella Nebbia (2007)

regia di Paolo Quaregna

                Colore, 25 min., formato Beta Digitale e Dvd

                Produzione Dream Film – Italia 2007

 

 

La storia : A Torino, lontani dalla loro terra d’origine e da sole d’Africa, si confrontano  diverse presenze della realtà dell’immigrazione.

 

 

2007 – Le bon éléve

regia di Paolo Quaregna

                Colore, 52’, formato Digitale

                Produzione Università di Torino / Dream Film – Italia 2007

 

 

La storia: Nel Mali, paese modello africano, secondo le relazioni della Banca Mondiale, si accelerano le strade della privatizzazione con conseguenze contradittorie per l’economia nazionale e per le dinamiche sociali.

 

2006 – Il mondo addosso

regia di Costanza Quatriglio

                Colore, 90’, formato Beta Digitale e Dvd

                Produzione Dream Film / Ila Palma / Rai Tre – Italia 2006

 

 

La storia: Arrivano da lontano, non hanno ancora diciotto anni e sono soli. Non sanno dove andare. Dormono nelle stazioni. Hanno fatto tanta strada, tanta strada li attende, portano il peso del mondo addosso. La loro casa era in Afghanistan, in Romania, in Moldavia. Per alcuni i legami familiari sono stati spezzati dalla guerra, da altri le famiglie attendono un aiuto finanziario. Le storie di Cosmin, Inga, Mohammad Jan e Gabriel si intrecciano nell’incertezza dell’oggi e nella fatica di costruirsi un futuro.

 

2006 – LOTTE PONTINE

regia di Paolo Quaregna

                Colore, 75’, formato digitale

                Produzione Dream Film / Camera del Lavoro di Latina - Cgil – Italia 2006

 

 

La storia: la lunga opera di bonifica del territorio pontino si intreccia con le lotte della sua gente per il diritto al lavoro e per la democrazia in un’Italia tra fascismo guerra e ricostruzione.

 

 

2006 – Senza Rotta. Il caso Battisti e gli anni di piombo

regia di Paolo Quaregna

                Colore, 75’, formato digitale

                Produzione Dream Film / Ila Palma – Italia 2006

 

 

La storia: La vicenda giudiziaria dell’ex terrorista dei Pac (Proletari armati per il comunismo) negli anni ’70, si intreccia col suo lungo “esilio” in Francia, la sua vita di scrittore, il suo arresto, la sua fuga. Tracciando una nuova pagina della storia dei nostri anni di piombo.

 

 

2006 – Turin je t’aime

regia di Paolo Quaregna

                Colore, 35’, formato digitale

                Produzione Dream Film – Italia 2006

 

 

La storia: Come definire Torino? Torino arriva spesso prima ma cede di buon grado il passo. Prima capitale d’Italia, ha ceduto subito lo scettro. Altera, cortese, discreta (fino al masochismo). Forse talmente superiore da non degnarsi di lottare nella mischia. Forse è anche un po’ “veggente”… Gli incontri con la g ente, con alcune dei protagonisti della sua cultura, le imponenti opere per il grande evento mediatico delle olimpiadi invernali, pe sue passioni le sue pene. In ogni caso, un po’ appartata come un palco del Carignano, è un osservatorio ideale per capire dove va il mondo.

 

 

2004 – DANILO DOLCI. MEMORIA E UTOPIA

regia di Alberto Castiglione

                Colore, 60’, formato digitale

                Produzione Koinè / Dream Film / Ila Palma – Italia 2004

 

 

La storia: L’esperienza siciliana di Danilo Dolci, candidato anche al Nobel per la pace, con le sue ipotesi di sviluppo sociale in una realtà più povere d’Italia nell’immediato dopoguerra, ed il suo percorso non violento hanno lasciano un segno indelebile nella cultura politica e pedagogica dell’Isola.

 

 

2003 – RACCONTI PER L’ISOLA

regia di Costanza Quatriglio

                Colore, 23’, formato 16:9, digitale

                Produzione Dream Film - Italia 1995

 

La storia: Una domanda iniziale: che lavoro fai? Un ragazzo di 14 anni risponde: il marinaio, anzi il pescatore. Chi fa le consegne, chi l’elettricista e insieme le fatiche della scuola e del lavoro. A Favignana, in Sicilia il mondo dei ragazzi è diviso in due: chi lavora e chi no. Tra le voci ascoltiamo quella di Veronica “C’è una bambina che si chiama Teresa…”. Così inizia il racconto dell’apprendimento di una storia: la storia di un Film, L’Isola, del gioco e dell’impegno di un gruppo di ragazzi in un film che li coinvolgerà per un anno.

 

1996 – Una piccola pietra

regia di Silvano Castano

                Colore, 53’, formato 4/3, super 16 mm

                Produzione Baal Films / Dream Film – Francia / Italia 1996

 

 

La storia: Erano fuggiti dal loro paese a causa del regime fascista. Erano arrivati in Unione Sovietica per offrire la loro “piccola pietra” alla costruzione del mondo nuovo. Comunisti, antifascisti italiani: finirono tutti stritolati dall’ingranaggio infernale del sistema staliniano. Questo documentario ripercorre la storia, per troppo tempo dimenticata o rimossa, di questi uomini perseguitati da Mussolini e da Stalin.

 


1995 – Donne del Sahel

regia di Paolo Quaregna

                Colore, 52’, formato 4/3, video

                Produzione Dream Film – Italia 1995

 

 

La storia: Nel Niger, dove soltanto 50.000 dei suoi 9 milioni di abitanti sono lavoratori salariati, il lavoro si sviluppa in settori informali, vitali per la sopravvivenza di centinaia di migliaia di famiglie nigeriane. Le donne della regione del Sahel sono il pilastro della loro economia interna dovendo sostituire gli uomini costretti periodicamente ad emigrare in altri territori per svolgere i loro lavori di manovalanza prevalentemente legati alla terra, in attesa del loro rientro e delle risorse precarie provenienti da questi lavori stagionali, spetta alle donne la sopravvivenza del nucleo familiare. Industriandosi nei più disparati lavori e nella realizzazione di manufatti alimentari o artigianali da condurre nei mercati delle città più vicine.

 

1991 LES INUIT DU GRAND NORD CANADIEN

regia di Paolo Quaregna

                Colore, 52’, formato 4/3, video

                Produzione Dream Film / 13 prod. / CNDP Paris / FR3 – Italia / Francia 1995

 

 

La storia: Per gli Inuit, l'esistenza è un grande gioco a scacchi contro la natura: l’abilità offre migliori opportunità, ma non si può mai sapere a quale nuova mossa devi contrapporti. La conoscenza è meglio della fede.

 


1990 – NIGER. UN SOGNO AFRICANO

Regia di Paolo Quaregna

                Colore, 2x27’, 16 mm

                Produzione Dream Film – Commission des Communautés Européennes

 

 

La Storia: Il Niger divenne una repubblica presidenziale nel 1960. I governi sono cambiati frequentemente fra dittature militari e governi passeggeri. Il parlamento fu disciolto dopo vari colpi di stato poco distanti nel tempo tra loro. Ma per un breve periodo è stato il sogno dello sviluppo africano.

 


1982 – FELICITà AD OLTRANZA

Regia di Paolo Quaregna

                Colore, 54’, 16 mm

                Produzione Dream Film / Rai – Italia 1995

 

 

La storia: Ritratti di vita quotidiana, sogni e deliri di un gruppo di giovani psicotici ospiti di una «Casa Famiglia» di Torino, esperienza avviata dopo la riforma dei servizi psichiatrici, voluta da Franco Basaglia nel 1978.

Mostra del Cinema di Venezia 1982: Festival Cinema Giovani di Torino 1982; Forum des Jungen Film di Berlino 1983; Festival de Figuera da Foz - Portugal 1983; Bilan du film Ethnographique, Musée de l’homme, Paris 1983

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